Storia di una Campionessa.
Giusy Locane, nata il 1° Febbraio 1977 a Mestre-Venezia, a 5 soli anni è già sui pattini e a 9 anni inizia l'attività agonistica, salendo gradino dopo gradino nelle varie categorie. Giusy si evidenzia subito per talento e tecnica primeggiando ai trofei e ai campionati. Ha gareggiato per la Società di pattinaggio artistico a rotelle di Spinea, ed è stata allenata da Sara Locandro, attuale responsabile di tutta la scuola italiana di Pattinaggio Artistico.
I primi importanti successi arrivano nel '86, vincendo il trofeo nazionale del Sud; a seguire, nel '88 e nel'89, è Campionessa Italiana nella categoria ragazzi ed allievi, sia nella specialità del Libero che in Combinata. Nel '90 conquista tre medaglie d'argento nella categoria Cadetti al Campionato Italiano ed ancora tre medaglie d'argento al campionato Europeo che affronta all'età di 11 anni. L'anno successivo torna al campionato Italiano vincendo in tutte le specialità del pattinaggio artistico a rotelle (Obbligatori-Libero-Combinata) nella categoria Cadetti e portando a casa ,a seguire, il titolo di Combinata al campionato Europeo.
Dopo una pausa forzata di 1 anno dovuta a problemi di salute, Giusy riprende l'attività sportiva a pieno ritmo e si riaffaccia in campo italiano ed europeo posizionandosi sempre ai vertici della classifica; pluri medagliata in campo italiano, continua a dare grandi risultati anche in campo europeo come atleta azzurra della Federazione Italiana, primeggiando nel '94 al campionato di Brema, in coppa di Germania e successivamente in coppa Italia. La Federazione Italiana la convoca così al suo primo campionato Mondiale in categoria junior svoltosi in Colombia, dove Giusy conquista il IV posto. Nel '96 Giusy passa alla categoria Senior ed attraverso il campionato Italiano conquista ancora la convocazione al campionato del Mondo. Al suo solo primo anno in categoria Senior, Giusy porta a casa la medaglia d'argento nella specialità del Libero e la medaglia d'oro nella Combinata, vincendo così i mondiali assoluti in Argentina.
L'anno successivo sale nuovamente sul podio Italiano ed è ancora ai Mondiali Areus in Spagna, dove vince nel programma corto di Libero e conquista la medaglia di Bronzo nella Classifica generale. Nel '98 gareggia ancora, tuttavuia i suoi problemi di salute alla schiena la costringono a lasciare l'attività agonistica. Si dedica così alla sua passione sportiva ed allo stesso tempo allo studio diventando studentessa ISEF all'Università di Padova per poi diventare professoressa di Educazione Fisica. Nel frattempo non rinuncia alla sua grande passione per il pattinaggio artistico a rotelle, allenando in diverse associazioni sportive.
Iniziano anche i primi successi come allenatrice; i suoi atleti si distinguono per tecnica e stile in campo provinciale, regionale e nazionale portando a casa diverse medaglie, fino a conquistare la medaglia azzurra e la convocazione in campo internazionale, europeo e mondiale. Nel 2009 la Federazione Italiana pattinaggio artistico a rotelle la vuole nello Staff tecnico della Nazionale per gli stage...
Giusy Locane è diventata mamma.
Venerdì 23 Ottobre 2009 ,la nostra allenatrice Giusy Locane, è diventata mamma di tre splendidi bambini, una femmina di nome Chiara e due maschietti di nome Andrea e Riccardo. La notizia è stata pubblicata anche sui giornali locali ed in particolare sul sito della FIHP. L'articolo, in forma integrale, è consultabile in versione pdf al seguente Link.
Ringraziamenti.
Il mio più grande ringraziamento va a Sara Locandro, la più grande e infaticabile allenatrice del mondo, pluri medagliata a livello nazionale, europeo e mondiale. Giorno per giorno Sara mi ha trasmesso la sua grande passione per questa disciplina, mi ha aiutata a crescere non solo come atleta ma anche come persona rappresentando così per me una seconda mamma. La pista di pattinaggio è stata per me campo di allenamento, per il corpo, la mente ma anche di vita. Ancora oggi seguo le esperienze vissute in pista; queste mi indicano la strada per migliorarmi come tecnico ed educatrice. Grazie Sara.
Non posso certo poi dimenticare l'aiuto della mia famiglia che mi ha sempre sostenuta e seguita nel mio percorso sportivo. Certo che il costante impegno fisico e morale è stato indispensabile per ottenere i successi che ho avuto. Per praticare questo sport ad alti livelli sono necessari la passione, la dedizione, il lavoro costante, lo spirito di sacrificio, la disciplina, ma è anche indispensabile una famiglia che ti segue e ti supporta nei momenti più difficili, che gioisce insieme a te dei successi ottenuti, che ti aiuta ad affrontare con un atteggiamento giusto e grintoso le prove sportive esattamente come si fa per quelle che ti presenta la vita.
La pagina di Giusy Locane









